Francesca e gli spaghetti con polpo alla luciana

Il polpo alla luciana è una ricetta povera e gustosa della cucina partenopea.  Chiamata così perché la sua origine è legata indissolubilmente al Borgo di Santa Lucia, una zona della città di Napoli che si trova nei pressi di Castel dell’Ovo.

E’ una ricetta è molto semplice: polpo, prezzemolo, olive nere, pomodorini e, soprattutto, il tempo. Il tempo è infatti un ingrediente fondamentale, proprio perché da questo piatto nasce un proverbio molto usato a Napoli: ‘O purpo se coce int’ all’acqua soja, il polpo va cotto nell’acqua sua.

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di spaghetti di grano duro;
  • 4 polipetti per circa 600 gr
  • 400 g passata di pomodoro
  • 400 g pomodorino
  • 40g cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • Qualche foglia di basilico fresco
  • Pepe o peperoncino piccante, a piacere

Preparazione

Lavate accuratamente dei polipetti con acqua corrente.
In una padella larga e alta lasciate soffriggere nell’olio extravergine di oliva lo spicchio d’aglio privato dell’anima e toglietelo prima che bruci.

Aggiungete i polipi ed adagiateli in padella dal lato del becco, con la testa rivolta verso l’alto in modo da arricciarli.
Aggiungere un bicchiere abbondane di vino rosso e lasciare sfumare per qualche minuto finchè l’alcol del vino non evapora.
A questo punto possiamo aggiungere i pomodorini ed abbassiamo il fuoco e facendo  cuocere dolcemente per circa 30 minuti, facendo attenzione a non farli indurire andando troppo oltre il tempo di cottura.
Portare a bollore dell’acqua con aggiunta di sale che utilizzeremo per cuocere gli spaghetti al dente.

Scolare gli spaghetti e condire la pasta direttamente in padella, a fuoco spento.
Impiattare, aggiungendo per ogni piatto uno specchio di pomodoro, su cui adagiamo il polipo ed un nido di spaghetti.
Tempo di preparazione: 30 minuti

Vini abbinati: Fiano del Cilento

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