Alla Certosa di Padula il marchio De.Co. alla “Polpetta della mietitura”

Sabato 14 dicembre presso la Sala della Limonaia della Certosa di San Lorenzo, a Padula, si è insediata la Commissione DE.CO. presieduta dal dott.  Gianfranco Ferrigno, Presidente della Associazione dell’Artigianato e delle Piccole Imprese di Salerno. Tra i componenti della Commissione del comune di Padula Francesca  Pellegrino di 105 TV in qualità di giornalista gastronomica ed esperta del settore eno-gastronomico. Completavano la Commissione  lo chef Giuseppe Salvati, l’agronomo Beniamino Curcio, Rosanna Raimondo, referente slow food Vallo di Diano e Tanagro e Giuseppe Comuniello, veterinario  nonchè assessore comunale a Padula.

A fare gli onori di casa, nella splendida cornice della Certosa il Sindaco di Padula Paolo Imparato, il vice sindaco Michela Cimino e l’Assessore alla Cultura Filomena Chiappardo.

Il sindaco Paolo Imparato tra l’assessore alla Cultura Filomena Chiappardo. e Francesca Pellegrino

L’insediamento della Commissione è coinciso con la richiesta di riconoscimento della DE.CO.  (Denominazione Comunale di Origine) per le “Polpette della mietitura“, piatto della tradizione padulese di cui l’Associazione “L’Aquilone” ha chiesto il riconoscimento.  Il Marchio è un riconoscimento che denoterà un’appartenenza territoriale nonchè per dare un’identità riconosciuta a un prodotto locale e i prodotti selezionati andranno ad indicare il loro legame storico e culturale con il territorio.

I componenti dell’Associazione “L’Aquilone” con Francesca Pellegrino

Le polpette della mietitura, i cui ingredienti principali sono il pane, le uova, la salsiccia e il formaggio, erano preparate dai padulesi nei decenni passati poichè erano fatte con ingredienti semplici e facilmente reperibili ed alla portata di tutti. La tradizione tramanda che  quando si facevano i grandi lavori nei campi, come la mietitura, la trebbiatura, le semine, e quindi si necessitava dell’aiuto di parenti ed amici il piatto principale erano sempre le polpette che potevano essere preparate con anticipo e portate nei campi.

Nella giornata di sabato un nutrito gruppo di signore appartenenti all’Associazione si è cimentato nella preparazione  delle polpette; dopo averle preparate mantenendo una forma tipica le polpette sono state fritte in abbondante olio e condite con un sugo appropriato. Il risultato è stato un prodotto squisito, croccante all’esterno e morbido all’interno.

 

 

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