Per voi le “Chiacchiere gustose”

di Francesca Pellegrino

Per Carnevale ho preparato per voi il dolce tipico del Carnevale, le “chiacchiere“; questi dolci del Carnevale cambiano nome a seconda della regione d’Italia in cui si mangiano, “bugie in Liguria, cenci in Toscana, frappe a Roma, crostoli in Friuli” ma la ricetta è molto simile dappertutto.

Friabili, dorate, rettangolari, con una spolverata abbondante di zucchero a velo, le chiacchiere di Carnevale hanno un aspetto ed un sapore davvero inconfondibile.

L’impasto è a base di farina (500 grammi), zucchero (80 g), burro(50 g), tre uova. C’è poi chi aggiunge del Marsala, chi del vino bianco, chi ancora della grappa, io ho aggiunto vermouth e limone grattugiato. Le varianti dipendono ovviamente dalle usanze regionali.

Dopo l’impasto…. la sfoglia

Sottili o un po’ più corpose, le chiacchiere di Carnevale devono avere le bolle, segno che la sfoglia è stata tirata a dovere e la frittura è stata fatta a regola d’arte.

Un tempo le chiacchiere di Carnevale venivano fritte nello strutto: oggi il grasso animale è stato, nella maggior parte dei casi, sostituito da un più leggero olio di semi. Chi è particolarmente attento alla salute e alla linea può decidere anche di optare per una cottura al forno, ma il risultato, lo sapevano anche gli antichi Romani, non sarà mai lo stesso, perciò il consiglio è “friggere, friggere, friggere“.

Chiacchiera sottile, bollosa e croccante, a Carnevale ci piacciono così!

E per finire una bella spolverata di zucchero a vela ed ecco a voi le “chiacchiere gustose

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