105 con gusto a Torre Orsaia a palazzo Savino festeggia il Carnevale

di Ester Liguori

Nella puntata in onda questo fine settimana “105 con gusto” e Francesca Pellegrino si sono recati a Torre Orsaia, in provincia di Salerno, nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, per festeggiare il Carnevale torrese e preparare gustose ricette di carnevale. Location della puntata, molto suggestiva, in uno degli antichi palazzi di Torre Orsaia, quello della famiglia Savino, in pieno centro storico.

A ricevere Francesca e la troupe di 105 TV Giusta Cedrola, del gruppo Università Popolare, supportato “dall’Associazione onlus Carmine Speranza” che ha raccontato storie e tradizioni del carnevale torrese presentandoci le maschere tipiche.

Maschere tipiche del Carnevale

Siamo poi passati alla scoperta di alcuni piatti gastronomici che le signore di Torre preparavano e preparano durante il periodo carnevalesco ed in questo percorso ci hanno accompagnato le amiche Ondina e Lucia che ci hanno riproposto piatti caratteristici della tradizione come “ravioli” e “cotica imbottita“. Con la loro abilità ci hanno preparato due piatti gustosissimi, utilizzando esclusivamente prodotti locali.

I ravioli, da sempre, durante questo periodo e non solo, rappresentano il simbolo dell’abbondanza e della festa; l’amica Ondina ci ha preparato questa bontà utilizzando della ricotta locale unita a varie spezie e  con un ragù di carne e pecorino che sono risultati molto interessanti  per il loro particolare abbinamento.
  • Per la preparazione dei ravioli:
    Stendere la pasta con il matterello di legno (non deve essere sottilissima) e mettere 1 cucchiaio di ripieno per ogni raviolo.
    Chiudere la sfoglia sovrapponendo la parte superiore a coprire quella del ripieno e far uscire bene l’aria attorno ad ogni mucchietto premendo con le dita, altrimenti in cottura si gonfiano.
    Tagliare i ravioli con la rondella o utilizzando una forchetta e metterli ad asciugare.
    Cuocerli in abbondante acqua salata, condire col sugo e completare con una spolverata di pecorino o cacioricotta locale.

La cotica di maiale imbottita, detta “Cotica mbuttunata” è una ricetta tipica dei giorni d’inverno, tradizionalmente dedicati alla lavorazione del maiale. In molte famiglie torresi è rimasta la tradizione della lavorazione del maiale con il quale vengono fatti ottimi salumi che ogni famiglia custodisce gelosamente. L’amica Lucia ci ha preparato una “Cotica mbuttunata” utilizzando cotica sgrassata con ripieno tradizionale.

Per la preparazione della cotica:

  • Sgrassate innanzitutto la cotica di maiale in acqua bollente, per una ventina di minuti.
    Impastate in una ciotola il pane ammollato con il formaggio, aromatizzando a piacere con prezzemolo fresco tritato e sale q.b.. dopodichè pepate il composto.
    Dopo aver ottenuto un impasto denso, stendetelo sulla cotica e avvolgete come per formare un grosso involtino.
    Legate con lo spago da cucina e fate cuocere in abbondante sugo di pomodoro per circa 2 ore.
  • Un pò di storia: L’origine di questa preparazione è da individuare nell’esigenza di utilizzare una parte del maiale, come la cotenna che  non trova altra collocazione nella tradizione enogastronomica. Tutto ciò per fare in modo che  non fosse buttato via niente del maiale.

 

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